Nuovi Volumi "Maestri dell'Architettura e del Design" in Edicola con il Corriere della Sera
Il Corriere della Sera, in collaborazione con le riviste Living e Abitare, prosegue la sua rinomata collana editoriale dedicata ai giganti dell'architettura e del design. Questa iniziativa, che ha già riscosso un notevole successo con i primi volumi, si arricchisce ora di nuove e affascinanti monografie. Ogni pubblicazione offre un viaggio visivo e critico nell'universo dei progetti contemporanei, attraverso immagini suggestive, disegni originali, e analisi approfondite redatte da specialisti del settore. L'obiettivo è esplorare le idee e le filosofie che hanno plasmato l'architettura moderna, dimostrando come essa sia uno strumento fondamentale per il progresso della società e per l'immaginazione di futuri urbani e umani sempre più stimolanti.
L'Espansione della Collana: Nuove Voci e Progetti Visionari
Il percorso editoriale del Corriere della Sera, in sinergia con Living e Abitare, celebra l'ingegno di maestri che hanno lasciato un'impronta indelebile nel panorama architettonico e del design. La collana, che ha già annoverato figure illustri come Frank Gehry, Gio Ponti, Zaha Hadid e Philippe Starck, si amplia con l'introduzione di nuovi e attesissimi volumi. Tra le uscite più recenti, troviamo il volume dedicato ad Anna Heringer, architetta e attivista tedesca, la cui filosofia si concentra sull'impiego di materiali naturali come la terra cruda, promuovendo un'architettura che mira a migliorare la qualità della vita attraverso la collaborazione e la sostenibilità. La sua monografia, disponibile dal 31 ottobre, racconta come la costruzione possa trasformarsi in un atto di fiducia e rinnovamento.
A seguire, la collana esplora il lavoro di David Chipperfield, vincitore del Pritzker Prize, che sostiene un'architettura etica e socialmente responsabile. Le sue opere incarnano l'idea che ogni edificio sia una proposta, un testimone e un giudice della propria epoca, sottolineando il valore della qualità spaziale come responsabilità collettiva.
Successivamente, si introduce il visionario Steven Holl, un architetto americano per cui la luce è un elemento vitale che modella il pensiero. Le sue creazioni, un connubio di rigore e lirismo, invitano a riscoprire la forza percettiva dello spazio, incitando gli architetti a mantenere vivo l'idealismo nella loro professione.
Infine, la collana rende omaggio a due icone del design italiano del dopoguerra: Franco Albini e Franca Helg. Il loro approccio, descritto da Gio Ponti come una "fantasia di precisione", ha saputo fondere rigore metodologico e inventiva. Un esempio emblematico del loro genio è la metropolitana di Milano, sviluppata in collaborazione con Bob Noorda, che ancora oggi rappresenta un modello di architettura pubblica concepita per l'intera comunità.
Ogni volume di questa serie non si limita a narrare le singole carriere, ma evidenzia come l'architettura e il design siano discipline capaci di trasformare la quotidianità, proiettando le città e i loro abitanti verso nuovi e promettenti orizzonti. Queste monografie sono disponibili in edicola ogni venerdì, allegate al Corriere della Sera, al costo di 10,99 euro, oltre al prezzo del quotidiano o della rivista abbinata.
Prossime Uscite da Non Perdere
La serie continuerà a esplorare l'eccellenza con uscite settimanali, presentando altri nomi di spicco:
- 31 Anna Heringer (31/10/25)
- 32 David Chipperfield Architects (7/11/25)
- 33 Steven Holl Architects (14/11/25)
- 34 Franco Albini e Franca Helg (21/11/25)
- 35 Shigeru Ban Architects (28/11/25)
- 36 Francis Kéré (5/12/25)
- 37 Piero Lissoni & Partners (12/12/25)
- 38 Lina Ghotmeh (19/12/25)
- 39 Alberto Campo Baeza (26/12/25)
- 40 Barozzi Veiga (2/1/26)
- 41 Odile Decq (9/1/26)
- 42 Paola Navone (16/1/26)
- 43 Eduardo Souto de Moura (23/1/26)
- 44 Aldo Rossi (30/1/26)
- 45 Tatiana Bilbao Estudio (6/2/26)
Questa iniziativa editoriale del Corriere della Sera è un'opportunità straordinaria per approfondire la conoscenza dell'architettura e del design contemporaneo. Ogni volume è un invito a riflettere sul potere trasformativo di queste discipline, capaci di plasmare non solo spazi fisici, ma anche la nostra percezione del mondo e la qualità della nostra vita. La collana ci ricorda che l'architettura non è solo costruzione, ma un atto di pensiero, di responsabilità e di visione, fondamentale per costruire un futuro migliore.