La Biennale di Venezia Presenta la 19ª Mostra Internazionale di Architettura: 'Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva.'
Innovazione e Collaborazione: Il Fulcro della 19ª Biennale Architettura
Inaugurazione e Tematica Centrale: La Mostra tra Maggio e Novembre 2025
La diciannovesima edizione della Mostra Internazionale di Architettura, organizzata dalla prestigiosa Biennale di Venezia, apre le sue porte al pubblico dal 10 maggio al 23 novembre 2025. Ospitata nelle suggestive sedi dei Giardini, dell'Arsenale e di Forte Marghera, l'esposizione si concentra sul tema 'Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva.', un titolo che evoca la fusione di diverse capacità cognitive per affrontare le sfide architettoniche contemporanee.
La Visione del Curatore: Oltre l'Intelligenza Artificiale
Carlo Ratti, curatore della Mostra, sottolinea l'importanza di una collaborazione multidisciplinare per reimmaginare l'habitat umano. Il neologismo 'Intelligens', che include la radice latina 'gens' (popolo), intende estendere la comprensione dell'intelligenza oltre i confini ristretti dell'IA e delle tecnologie digitali. L'obiettivo è esplorare come un approccio collettivo e integrato possa favorire l'adattamento al mondo di domani con un senso di fiducia e ottimismo.
Un Laboratorio di Idee: Contributi Diversificati per un Futuro Flessibile
La Mostra si configura come un dinamico laboratorio, accogliendo oltre 300 contributi da più di 750 partecipanti provenienti da svariati settori: architetti, ingegneri, matematici, climatologi, filosofi, artisti, chef, sviluppatori, scrittori, artigiani, agricoltori e designer. Questa diversità di voci mira a dimostrare che l'architettura, in un'era di continui mutamenti, deve attingere a molteplici forme di intelligenza. È fondamentale che la disciplina si rivolga a generazioni e settori differenti, dalle scienze tecnologiche alle arti, ripensando i concetti di autorialità per abbracciare un approccio più inclusivo, flessibile e reattivo alle esigenze del mondo contemporaneo.
Riconoscimenti di Prestigio: I Leoni d'Oro alla Carriera
Durante la Mostra, sono stati assegnati i prestigiosi Leoni d'Oro alla Carriera e il Leone d’Oro Speciale alla Memoria. La filosofa statunitense Donna Haraway è stata insignita del Leone d’Oro alla Carriera, mentre all’architetto, progettista e designer italiano Italo Rota (scomparso il 6 aprile 2024) è stato tributato il Leone d’Oro Speciale alla Memoria. Queste decisioni, proposte da Carlo Ratti, sono state ratificate dal Consiglio di Amministrazione della Biennale, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco.
La Composizione della Giuria: Esperti da Diversi Campi
La giuria incaricata di valutare le opere e i contributi è composta da figure di spicco nel panorama internazionale. Ne fanno parte Hans Ulrich Obrist (presidente), curatore, critico e storico dell'arte svizzero, nonché Direttore Artistico della Serpentine di Londra; l'italiana Paola Antonelli, Senior Curator del dipartimento di Architettura e Design e Direttrice fondatrice del settore Ricerca e Sviluppo del Museum of Modern Art (MoMA) di New York; e Mpho Matsipa, architetta, docente e curatrice sudafricana. La scelta dei membri della giuria è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia su indicazione del curatore Carlo Ratti, garantendo una prospettiva ampia e competente sulle diverse espressioni architettoniche.