Il Museo del Design di Gand: Una Rinascita Architettonica di Quattro Anni
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Il Museo del Design di Gand: Una Rinascita Architettonica di Quattro Anni

DateOct 16, 2026
Read Time3 min
Il Museo del Design di Gand si presenta con una veste completamente rinnovata, frutto di un'imponente trasformazione architettonica e concettuale. Questa rinascita, durata quattro anni, ha consolidato l'istituzione come un ponte tra la ricca storia fiamminga e le più avanzate pratiche di design contemporaneo, integrando sostenibilità e innovazione.

Un'Icona Riconfigurata: Quando l'Antico Incontra il Moderno

La Trasformazione Architettonica: Una Nuova Era per il Design Museum Gent

Una silhouette geometrica e candida ora arricchisce il panorama di Gand, sovrapponendosi ai tetti antichi. Si tratta della nuova ala del Design Museum Gent, il più grande museo belga dedicato al design, che ha riaperto dopo un quadriennio di lavori. L'ambizioso progetto è stato concepito dallo studio britannico Carmody Groarke, noto per opere come la Bibliothèque nationale de France ad Amiens, in collaborazione con lo studio belga Atama. Il restauro degli edifici storici è stato invece affidato allo studio belga RE-ST. Questa nuova estensione completa il perimetro del cortile storico, sotto la direzione di Katrien Laporte, il cui incarico si concluderà a fine ottobre.

Un Dialogo tra Storia, Innovazione e Sostenibilità

Quello che un tempo era un insieme frammentato di strutture è ora un'istituzione coesa e completamente rivisitata, che incarna un perfetto equilibrio tra tradizione, progresso e rispetto ambientale. L'ampliamento, realizzato in legno e mattoni chiari, rappresenta una reinterpretazione moderna dell'architettura tipica fiamminga. La facciata è composta da 82.000 mattoni riciclati, denominati 'Gent Waste Brick', prodotti da BC Materials utilizzando macerie edili locali. Questo approccio elimina la cottura e ottimizza la logistica, riducendo significativamente le emissioni di CO2.

Armonia tra Epoche: Nuovi Accessi e Continuità Estetica

La dimensione di ciascun elemento costruttivo evoca quelle delle costruzioni settecentesche dell'Hotel de Coninck, sede del museo dai primi del Novecento. L'intricata texture riflette il carattere storico della città, favorendo una fusione armoniosa tra stili ed epoche diverse, inclusa quella attuale. La tonalità chiara del rivestimento stabilisce un legame visivo con le dimore storiche che si affacciano sulla Drabstraat, una via pedonale nel centro antico dove è stato creato un nuovo ingresso pubblico al museo.

L'Espansione degli Spazi Espositivi: Un Ponte tra Passato e Futuro

La metamorfosi ha interessato il restauro di strutture che spaziano dal XVI secolo fino all'ampliamento Huis Leten del 1992, culminando nella nuova estensione di 2200 mq. Questo processo ha proiettato l'istituzione museale belga nell'era dei musei contemporanei, offrendo una "Stadskamer" (Sala della Città) come luogo di incontro e contemplazione. Il Design Museum Gent vanta ora quasi 4.000 mq di aree espositive su una superficie totale di 6.300 mq.

Il Cuore del Museo: Cortile, Connessioni e Panorama Urbano

Il cortile, da sempre punto focale del Design Museum Gent, è stato trasformato in un rigoglioso giardino. Questo spazio centrale funge da bussola, guidando i visitatori attraverso l'intero edificio. Il blocco dell'ampliamento di Carmody Groarke si erge come fulcro connettivo tra tutte le sezioni del museo, dal sottosuolo dedicato alla movimentazione delle opere fino alle gallerie espositive, dalla sala conferenze al Loft del quarto piano. Quest'ultimo offre un'area eventi con una vista mozzafiato sulla città. All'interno, il nuovo allestimento della collezione permanente si sviluppa attraverso ambienti luminosi, piattaforme e teche in acciaio e vetro, con strutture metalliche che presentano superfici grezze dal carattere funzionale. L'esperienza museale non si limita alla mera osservazione: l'approccio con gli oggetti è stato concepito per essere altamente interattivo, in linea con le tendenze dei principali musei internazionali.

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