Giornate FAI d'Autunno 2026: Tesori Nascosti e Architetture Straordinarie Aperte al Pubblico
Le Giornate FAI d'Autunno 2026 si preannunciano come un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'arte, della storia e dell'architettura. L'evento, promosso dal Fondo Ambiente Italiano, offrirà l'opportunità di esplorare centinaia di siti solitamente chiusi, con un focus speciale sull'eccellenza artigianale e sul recupero di edifici storici. Un viaggio attraverso l'Italia per riscoprire la bellezza nascosta del nostro paese e il valore della sua conservazione.
Dettagli sulle Aperture Straordinarie del FAI
Nei giorni di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, il FAI ha organizzato un'apertura straordinaria di oltre 700 luoghi distribuiti in 350 città italiane. Quest'edizione celebra in particolare il 'made in Italy' e l'artigianato, con più di 75 percorsi dedicati. Tra le destinazioni più affascinanti, i visitatori avranno la possibilità di ammirare l'innovativa Bolla di Renzo Piano, situata sul tetto del Lingotto a Torino, e di esplorare il nuovo complesso architettonico CityWave a Milano, ideato da BIG, caratterizzato da due edifici uniti da un'imponente copertura ondulata. In Sardegna, sarà possibile accedere alla magnifica Villa La Grotta, dimora progettata da Jacques Couëlle, incastonata tra le rocce.
A Roma, su prenotazione, si potrà visitare l'Attrezzeria Rancati, un laboratorio storico dove vengono creati oggetti di scena per il cinema e il teatro. A Collegno, nei pressi di Torino, il museo “La Fabbrica della Felicità – Leone 1857” svelerà i segreti della produzione delle celebri caramelle. Nel cuore dell'entroterra siciliano, a Burgio, un itinerario specifico guiderà i partecipanti alla scoperta delle tradizioni artigianali locali. Molti siti recuperati e luoghi di rilevanza storica saranno anch'essi aperti: ad Ascoli Piceno, Palazzo Saladini Pilastri e la Chiesa di Sant'Egidio, appena restaurati, accoglieranno il pubblico per la prima volta. A Pietragalla, in Basilicata, il Parco Urbano dei Palmenti mostrerà circa duecento antiche strutture scavate nella roccia, utilizzate per la pigiatura dell'uva. A Salerno, la Chiesa della Sacra Famiglia, opera di Paolo Portoghesi e Vittorio Gigliotti, offrirà una prospettiva sull'architettura sacra del Novecento con le sue forme circolari e vetrate colorate. Tutte le visite prevedono un contributo libero, e le donazioni raccolte saranno destinate al sostegno della missione del FAI. Gli iscritti al FAI godranno di accesso prioritario e potranno visitare alcune aperture esclusive. Per maggiori informazioni su orari, prenotazioni e dettagli aggiornati, è possibile consultare il sito ufficiale giornatefai.it.
Le Giornate FAI d'Autunno rappresentano un'opportunità straordinaria per riconnettersi con il ricco patrimonio culturale e naturale del nostro paese. È un invito a esplorare, imparare e apprezzare la bellezza che ci circonda, sostenendo al contempo il prezioso lavoro del FAI nella tutela e valorizzazione di questi tesori. Visitare questi luoghi significa non solo arricchire la propria conoscenza, ma anche contribuire attivamente alla loro conservazione per le generazioni future.