Bardenesh Hills: L'Armonia Architettonica di NOA a Saranda
Edifici Iconici

Bardenesh Hills: L'Armonia Architettonica di NOA a Saranda

DateFeb 13, 2026
Read Time4 min
NOA Studio, dopo aver lasciato il segno con la "Puzzle Tower" a Tirana, si cimenta nuovamente in Albania, questa volta a Saranda. Il nuovo complesso residenziale, "Bardenesh Hills", è un'ode alla bellezza mediterranea, dove la luminosità, l'immensità del mare e il profilo distante di Corfù definiscono l'essenza stessa degli spazi. Questo progetto non è solo un'architettura, ma un dialogo con l'ambiente, un'integrazione che celebra la natura e la storia del luogo.

L'Architettura che Emerge dal Paesaggio: Un Inno alla Costa Albanese

L'Impronta Mediterranea: Un Nuovo Sguardo su Saranda

Dopo aver completato la progettazione dell'imponente "Puzzle" a Tirana, lo studio italiano NOA ha rivolto la sua attenzione verso le coste meridionali dell'Albania, precisamente a Saranda. In questo contesto, le vibranti sensazioni offerte dal Mediterraneo - l'intensa luminosità, l'azzurro profondo del mare e l'incantevole silhouette di Corfù all'orizzonte - si sono trasformate negli elementi chiave che plasmano l'identità spaziale di questo ambizioso progetto residenziale.

Un Viaggio di Scoperta: La Nascita dell'Ispirazione Architettonica

Il percorso che ha condotto i progettisti al sito del progetto è stato una fonte inesauribile di ispirazione. Il tragitto dalla capitale alla costa ha rivelato una metamorfosi del paesaggio, passando dal denso tessuto urbano di Tirana a un ambiente rurale più aperto, costellato da colline ondulate e ricoperte dalla lussureggiante macchia mediterranea. Lukas Rungger, fondatore di NOA, ricorda: "Siamo rimasti incantati dalla costa di questa regione: si snoda con una serie continua di curve verso l'interno, formando insenature suggestive, ampie baie e piccole calette, il tutto incorniciato dalla vista di Corfù all'orizzonte."

Il Carattere del Territorio: Tra Storia e Natura

Oltre la dinamica espansione edilizia che ha caratterizzato Saranda dagli anni '90, il paesaggio si rivela un'interazione armoniosa tra terra e mare, manifestata in scogliere impervie e spiagge sabbiose. Alle spalle del sito, imponenti formazioni rocciose scolpiscono un orizzonte di sporgenze e rientranze. Questa peculiare identità territoriale, ricca di articolazioni e talvolta aspra, gioca un ruolo cruciale nella definizione dell'architettura. La zona è inoltre intrisa di storia, con vestigia di antichi castelli, fortezze e bastioni disseminati nel paesaggio. L'analisi approfondita di questi elementi naturali e antropici ha permesso a NOA di sviluppare una grammatica progettuale per un nuovo tipo di insediamento, capace di interpretare la bellezza intrinseca del luogo e di stabilire una continuità con il suo ricco passato storico.

La Cittadella Contemporanea: Un Dialogo con il Passato e il Paesaggio

Andrea Dal Negro, architetto di NOA, spiega: "Sebbene l'architettura predominante a Saranda sia oggi la torre, abbiamo scelto di reinterpretare le vestigia del passato. Abbiamo immaginato una piccola comunità a forma di cittadella. Similmente alle sue controparti storiche, questa cittadella moderna si organizza attorno a un punto focale: la piazza centrale. Tuttavia, a differenza delle antiche fortificazioni greche, romane o medievali, le sue mura perimetrali, composte da diversi edifici, si aprono verso l'esterno, cercando una connessione costante con l'ambiente circostante."

Integrazione Armoniosa: Strutture e Funzioni nel Paesaggio

L'integrazione con il paesaggio è ulteriormente rafforzata dalle coperture che si adattano alle diverse altitudini del sito, seguendo la topografia naturale. Questo approccio crea un panorama architettonico che si fonde in modo coerente con l'ambiente, generando una configurazione quasi anfiteatrale intorno alla piazza principale. Il progetto include circa 250 appartamenti e un hotel, distribuiti su una superficie di 26.000 m². Al centro del complesso, la piazza principale si sviluppa su cinque livelli terrazzati, ospitando un padiglione comunitario. Un lussureggiante parco mediterraneo, caratterizzato da una vegetazione stratificata, si estende su tutto il lotto, cementando il legame del progetto con il suo contesto naturale.

Estetica e Funzionalità: Le Facciate e le Terrazze che Abbracciano il Paesaggio

Lukas Rungger aggiunge: "Le facciate sono definite da bande di intonaco grezzo, con tonalità calde e terrose, che richiamano le linee del paesaggio circostante. Queste forme organiche creano un dinamico gioco di sporgenze e rientranze che si sviluppano dalla base alla cima degli edifici, mitigando la rigida orizzontalità tipica dei condomini multipiano di Saranda. Le ampie terrazze offrono agli abitanti spazi esterni generosi e rafforzano l'integrazione degli edifici con l'ambiente, riducendo l'impatto visivo e massimizzando l'ingresso di luce naturale."

Vivere la Costa: Progettazione Orientata alla Vista e al Benessere

Considerando il contesto costiero, dove la vita all'aperto è un elemento essenziale, ogni appartamento è stato concepito con uno spazio esterno privato. Ogni edificio, con un'altezza massima di sei piani, presenta una gradonatura sul lato corto, che crea ampie terrazze accessibili agli appartamenti situati alle estremità. Un'attenzione particolare è stata dedicata all'orientamento delle viste, con il mare che funge da costante e suggestivo sfondo. Per accentuare questa connessione, i parapetti opachi sono stati abbassati all'altezza delle zone giorno e sostituiti da eleganti barre metalliche, garantendo una visuale libera e senza ostacoli. Questa scelta progettuale assicura che il mare rimanga l'elemento distintivo che conferisce qualità al progetto, sia all'interno delle residenze che nello spazio pubblico central

More Articles
Edifici Iconici
Architettura: l'armonia tra uomo e natura
Nella foresta delle Lande, a Contis, la residenza unifamiliare M37, ideata da BAST + Littoral, si fonde con la natura incontaminata. Progettata per una coppia di anziani, la casa mantiene intatto il sito, preservando gli alberi e il terreno. Un patio centrale, con portali scorrevoli, collega l'abitazione principale e una dependance per gli ospiti, garantendo privacy e continuità. La struttura in legno e cemento levigato crea un'atmosfera materica ed essenziale, con aperture minime verso l'esterno per un profondo legame con la foresta circostante.
Feb 12, 2026
Edifici Iconici
Concorso 'Connessioni Urbane': L'Arte Trasforma Roma San Pietro
Techbau e Gnamc hanno annunciato il vincitore del Concorso Connessioni Urbane, un'iniziativa che mira a rivitalizzare l'area di Roma San Pietro attraverso l'integrazione di arte contemporanea e rigenerazione urbana sostenibile. Il progetto Campus San Pietro, che prevede un nuovo complesso polifunzionale, si impegna a trasformare una zona precedentemente trascurata in un polo urbano dinamico, con un focus su architettura, spazio pubblico e certificazione Breeam Excellent.
Feb 12, 2026
Edifici Iconici
L'evoluzione dell'architettura dei bivacchi alpini: tra design e natura
I bivacchi, un tempo semplici rifugi per escursionisti, sono oggi una fusione tra estetica e design all'avanguardia. Questo articolo esplora come queste strutture, situate sulle vette più estreme, siano diventate una sfida architettonica e ambientale, offrendo esperienze autentiche a contatto con la natura, specialmente nell'era post-Covid, che ha riscoperto il valore della connessione con l'ambiente incontaminato.
Feb 10, 2026
Edifici Iconici
L'Arte Vetraia di AGC Trasforma La R←serve: Un Capolavoro di Luce e Design
AGC Glass Europe ha rivestito l'hotel La R←serve di Knokke-Heist con vetri laccati e specchi decorativi, donando nuova vita e sofisticazione agli interni. L'intervento ha enfatizzato la luminosit¢, la profondit¢ spaziale e l'atmosfera, combinando eleganza contemporanea e rispetto per il carattere storico dell'edificio. Questa trasformazione mira a creare un ambiente di lusso discreto e accogliente, mettendo in risalto l'innovazione e la qualit¢ estetica dei materiali vetrari.
Feb 10, 2026
Edifici Iconici
Avanzamento lavori per lo Stadio del Nuoto di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026
I lavori per la costruzione del nuovo Stadio del Nuoto di Taranto stanno procedendo spediti, con un focus particolare sulla copertura, un elemento cruciale per l'identità architettonica dell'edificio. Questa infrastruttura sarà un fulcro dei Giochi del Mediterraneo 2026 e un patrimonio duraturo per la comunità locale, offrendo un polo multifunzionale per attività sportive e ricreative.
Feb 10, 2026