Avanzamento lavori per lo Stadio del Nuoto di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026
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Avanzamento lavori per lo Stadio del Nuoto di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026

DateFeb 10, 2026
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I lavori per la costruzione del nuovo Stadio del Nuoto di Taranto, un'infrastruttura di fondamentale importanza per i XX Giochi del Mediterraneo del 2026, stanno progredendo con successo, con l'avvio della fase di copertura che ne rivelerà presto la sua fisionomia definitiva. Questa struttura, realizzata dal Gruppo Ferraro, è concepita non solo per l'evento sportivo internazionale, ma anche come un polo multifunzionale a disposizione della comunità, aperto tutto l'anno per corsi e attività ricreative. La sua realizzazione rappresenta un motivo di grande orgoglio per l'azienda, che sta dimostrando l'alto livello di competenza delle proprie maestranze nella gestione di un progetto di tale complessità e impatto.

Il progetto è il risultato di una proficua collaborazione che vede coinvolti Ferraro Spa, Sportium, InFire, Stain Engineering srl e Sce Project, con Fluidra Commerciale Italia spa che si occupa delle due vasche olimpioniche. L'architettura dello stadio si estende su una vasta area di 12.000 metri quadrati e ospiterà due piscine olimpioniche da 50 metri, una interna e una esterna, oltre a tribune capaci di accogliere circa 2.000 spettatori. Il design è stato curato per integrarsi armoniosamente nel contesto urbano e paesaggistico di Taranto, ispirandosi ai bastioni storici della città e stabilendo un dialogo con la costa attraverso percorsi verdi e una piazza urbana collegata alla Torre d'Ayala, tutto ciò nel rispetto dei requisiti CAM e degli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Un aspetto saliente di questo progetto è la copertura, realizzata da Rubner, che si estende su circa 3.800 metri quadrati e impiega 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di X-Lam e 11.500 kg di acciaio. Le travi principali, lunghe 51,80 metri e pesanti circa 19,5 tonnellate ciascuna, verranno assemblate a terra e poi posizionate con l'ausilio di autogrù da 750 tonnellate. Questa soluzione ingegneristica avanzata permetterà di creare una superficie a doppia curvatura, perfettamente in linea con le esigenze architettoniche, rappresentando uno dei momenti più impegnativi e spettacolari dell'intera costruzione dello Stadio del Nuoto di Taranto.

La costruzione dello Stadio del Nuoto di Taranto è un esempio lampante di come l'ingegno e la collaborazione possano dar vita a opere che non solo soddisfano esigenze immediate, ma che lasciano anche un'eredità duratura per le future generazioni. Questo progetto, infatti, promuove lo sport, la sostenibilità e l'integrazione comunitaria, fungendo da catalizzatore per lo sviluppo e la valorizzazione della città di Taranto.

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