Riqualificazione dell'Autotrasporti D'Agaro ad Amaro: un'infrastruttura di lavoro moderna e sostenibile
D'Agaro Autotrasporti: l'innovazione che guida il futuro della logistica.
Un nuovo capitolo per D'Agaro Autotrasporti: dalla dismissione al rilancio.
Lo studio di architettura GEZA ha recentemente completato la riqualificazione della sede di D'Agaro Autotrasporti ad Amaro, in provincia di Udine. Questo ambizioso progetto ha convertito un capannone industriale non più adeguato in un'infrastruttura all'avanguardia, pensata per ottimizzare l'ambiente di lavoro, l'impatto paesaggistico e la gestione della mobilità. L'intervento è nato dalla necessità di rinnovare un contesto produttivo spesso caratterizzato da edifici industriali datati e privi di valore estetico, presenti in abbondanza ai piedi delle montagne della Carnia, in prossimità del casello autostradale di Amaro.
La rigenerazione multidimensionale: funzionalità, energia, estetica e simbolismo.
La trasformazione operata da GEZA ha agito su molteplici fronti: funzionale, energetico, estetico e simbolico. L'originale struttura prefabbricata, che ha ospitato per anni l'attività familiare, è stata completamente recuperata e rifunzionalizzata. Gli spazi dedicati agli uffici sono stati ampliati di quattro volte, mentre l'area dedicata all'officina per i mezzi pesanti è stata riorganizzata e integrata in un sistema più vasto di zone operative, logistiche e di servizio. Questo approccio olistico ha permesso di creare un ambiente di lavoro moderno ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze contemporanee dell'azienda.
L'edificio come "macchina al servizio delle macchine": un design orientato all'efficienza.
L'intera concezione dell'edificio si basa su un principio di massima efficienza: non presenta una facciata principale e una posteriore, ma è stato progettato come un sistema integrato al servizio dei mezzi pesanti. La configurazione geometrica del complesso è stata studiata per facilitare le manovre degli autoarticolati, ottimizzando gli accessi, le aree di parcheggio, i rifornimenti, i lavaggi, i cambi gomme e le operazioni di manutenzione. La planimetria riprende l'angolo ideale di manovra e sosta dei camion, riducendo lo spreco di spazio e migliorando significativamente la fluidità dei flussi operativi.
La pensilina polifunzionale e la torre-insegna: fulcri di innovazione e visibilità.
Un elemento distintivo del progetto è la vasta pensilina esterna di 800 mq, una struttura multifunzionale destinata a rifornimenti, manutenzioni, collaudi, controlli merce e attività di bollettazione. Realizzata con una struttura reticolare in acciaio e sostenuta da sei pilastri in calcestruzzo a vista, la pensilina integra reti tecnologiche avanzate per acqua, aria compressa, dati e alimentazioni. La copertura in legno, che evoca i materiali locali, garantisce leggerezza ed è dotata di pannelli fotovoltaici con sistemi di accumulo, contribuendo significativamente al fabbisogno energetico del complesso. Accanto alla pensilina si erge una torre-insegna, un landmark visibile dall'autostrada che funge da simbolo aziendale e territoriale. Questa struttura reticolare in acciaio, leggera e flessibile, è stata progettata per resistere alle condizioni climatiche locali, come il carico della neve e il vento, diventando un segno verticale che riordina simbolicamente l'orizzontalità dei flussi di trasporto.
Una nuova veste architettonica: luce naturale e trasparenza per gli spazi lavorativi.
Il nuovo involucro architettonico ha ridefinito il volume preesistente attraverso facciate ventilate e isolate, rivestite con alluminio grecato, alucobond e policarbonato. Le piccole aperture del vecchio capannone sono state sostituite da ampie finestrature che si affacciano sulle montagne, garantendo una generosa illuminazione naturale agli ambienti di lavoro. All'interno, i due livelli degli uffici sono collegati da una scala in acciaio illuminata da un suggestivo lucernario, mentre pareti vetrate e sistemi divisori aumentano la trasparenza e la continuità visiva.
Un hub operativo innovativo: tra monitoraggio e benessere dei lavoratori.
Il piano terra ospita la reception, gli uffici operativi, la cabina di regia e un'area dedicata agli autisti, mentre al piano superiore si trovano gli uffici direzionali, una sala corsi, un archivio e un'area relax. In questo modo, l'azienda si trasforma in un vero e proprio hub operativo, dove il monitoraggio dei viaggi e delle consegne coesiste con un'elevata qualità degli spazi dedicati a chi lavora, gestisce e controlla. Il progetto di GEZA dimostra come la rigenerazione industriale possa essere un'azione complessa che va oltre il semplice recupero edilizio, creando una nuova identità aziendale e paesaggistica. D'Agaro Autotrasporti diventa così un punto di accesso alla Carnia, un luogo produttivo efficiente e riconoscibile, dove architettura, infrastruttura e territorio trovano un equilibrio innovativo e armonioso.