Riqualificazione dell'Autotrasporti D'Agaro ad Amaro: un'infrastruttura di lavoro moderna e sostenibile
Edifici Iconici

Riqualificazione dell'Autotrasporti D'Agaro ad Amaro: un'infrastruttura di lavoro moderna e sostenibile

DateMay 20, 2026
Read Time4 min
L'intervento dello studio GEZA per la sede di D'Agaro Autotrasporti ad Amaro, Udine, rappresenta un esempio significativo di riqualificazione industriale. Il progetto ha trasformato un capannone obsoleto in un'infrastruttura moderna e funzionale, in grado di armonizzarsi con il paesaggio della Carnia e di riflettere l'identità aziendale. L'attenzione alla sostenibilità e all'efficienza operativa sono stati elementi chiave di questa trasformazione, creando un nuovo punto di riferimento per il settore dei trasporti.

D'Agaro Autotrasporti: l'innovazione che guida il futuro della logistica.

Un nuovo capitolo per D'Agaro Autotrasporti: dalla dismissione al rilancio.

Lo studio di architettura GEZA ha recentemente completato la riqualificazione della sede di D'Agaro Autotrasporti ad Amaro, in provincia di Udine. Questo ambizioso progetto ha convertito un capannone industriale non più adeguato in un'infrastruttura all'avanguardia, pensata per ottimizzare l'ambiente di lavoro, l'impatto paesaggistico e la gestione della mobilità. L'intervento è nato dalla necessità di rinnovare un contesto produttivo spesso caratterizzato da edifici industriali datati e privi di valore estetico, presenti in abbondanza ai piedi delle montagne della Carnia, in prossimità del casello autostradale di Amaro.

La rigenerazione multidimensionale: funzionalità, energia, estetica e simbolismo.

La trasformazione operata da GEZA ha agito su molteplici fronti: funzionale, energetico, estetico e simbolico. L'originale struttura prefabbricata, che ha ospitato per anni l'attività familiare, è stata completamente recuperata e rifunzionalizzata. Gli spazi dedicati agli uffici sono stati ampliati di quattro volte, mentre l'area dedicata all'officina per i mezzi pesanti è stata riorganizzata e integrata in un sistema più vasto di zone operative, logistiche e di servizio. Questo approccio olistico ha permesso di creare un ambiente di lavoro moderno ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze contemporanee dell'azienda.

L'edificio come "macchina al servizio delle macchine": un design orientato all'efficienza.

L'intera concezione dell'edificio si basa su un principio di massima efficienza: non presenta una facciata principale e una posteriore, ma è stato progettato come un sistema integrato al servizio dei mezzi pesanti. La configurazione geometrica del complesso è stata studiata per facilitare le manovre degli autoarticolati, ottimizzando gli accessi, le aree di parcheggio, i rifornimenti, i lavaggi, i cambi gomme e le operazioni di manutenzione. La planimetria riprende l'angolo ideale di manovra e sosta dei camion, riducendo lo spreco di spazio e migliorando significativamente la fluidità dei flussi operativi.

La pensilina polifunzionale e la torre-insegna: fulcri di innovazione e visibilità.

Un elemento distintivo del progetto è la vasta pensilina esterna di 800 mq, una struttura multifunzionale destinata a rifornimenti, manutenzioni, collaudi, controlli merce e attività di bollettazione. Realizzata con una struttura reticolare in acciaio e sostenuta da sei pilastri in calcestruzzo a vista, la pensilina integra reti tecnologiche avanzate per acqua, aria compressa, dati e alimentazioni. La copertura in legno, che evoca i materiali locali, garantisce leggerezza ed è dotata di pannelli fotovoltaici con sistemi di accumulo, contribuendo significativamente al fabbisogno energetico del complesso. Accanto alla pensilina si erge una torre-insegna, un landmark visibile dall'autostrada che funge da simbolo aziendale e territoriale. Questa struttura reticolare in acciaio, leggera e flessibile, è stata progettata per resistere alle condizioni climatiche locali, come il carico della neve e il vento, diventando un segno verticale che riordina simbolicamente l'orizzontalità dei flussi di trasporto.

Una nuova veste architettonica: luce naturale e trasparenza per gli spazi lavorativi.

Il nuovo involucro architettonico ha ridefinito il volume preesistente attraverso facciate ventilate e isolate, rivestite con alluminio grecato, alucobond e policarbonato. Le piccole aperture del vecchio capannone sono state sostituite da ampie finestrature che si affacciano sulle montagne, garantendo una generosa illuminazione naturale agli ambienti di lavoro. All'interno, i due livelli degli uffici sono collegati da una scala in acciaio illuminata da un suggestivo lucernario, mentre pareti vetrate e sistemi divisori aumentano la trasparenza e la continuità visiva.

Un hub operativo innovativo: tra monitoraggio e benessere dei lavoratori.

Il piano terra ospita la reception, gli uffici operativi, la cabina di regia e un'area dedicata agli autisti, mentre al piano superiore si trovano gli uffici direzionali, una sala corsi, un archivio e un'area relax. In questo modo, l'azienda si trasforma in un vero e proprio hub operativo, dove il monitoraggio dei viaggi e delle consegne coesiste con un'elevata qualità degli spazi dedicati a chi lavora, gestisce e controlla. Il progetto di GEZA dimostra come la rigenerazione industriale possa essere un'azione complessa che va oltre il semplice recupero edilizio, creando una nuova identità aziendale e paesaggistica. D'Agaro Autotrasporti diventa così un punto di accesso alla Carnia, un luogo produttivo efficiente e riconoscibile, dove architettura, infrastruttura e territorio trovano un equilibrio innovativo e armonioso.

More Articles
Edifici Iconici
Biennale Architettura 2027: L'Architettura del "Fare" di Wang Shu e Lu Wenyu
La Biennale Architettura 2027, curata da Wang Shu e Lu Wenyu, si propone di superare le astrazioni del dibattito architettonico, focalizzandosi su una concezione concreta e tangibile dell'architettura. Sotto il tema "Do Architecture", l'evento veneziano intende esplorare la coesistenza tra innovazione, materiali, contesti territoriali e saperi artigianali, promuovendo un approccio che valorizza la dimensione fisica e pratica del costruire, in risposta alle sfide ambientali e sociali contemporanee.
May 19, 2026
Edifici Iconici
Generavivo a Bergamo: Un Esempio di Abitare Sostenibile e Comunitario con il Contributo di Alpac
Il progetto residenziale Generavivo, situato alle porte di Bergamo, ridefinisce il concetto di abitare contemporaneo, integrando bioedilizia, alta efficienza energetica e una forte enfasi sulla coesione sociale. Alpac, azienda leader nel settore, ha partecipato attivamente fornendo 367 monoblocchi Ingenius VMC, essenziali per garantire un comfort abitativo ottimale e un notevole risparmio energetico all'interno delle 64 residenze del complesso, che vanta la classe energetica A4 e ampi spazi verdi condivisi.
May 19, 2026
Edifici Iconici
Ricostruire il Futuro: Il Progetto “Living Places” di VELUX in Ucraina
Il progetto “Living Places” di VELUX, in collaborazione con SOS Children’s Villages, porta in Ucraina un modello innovativo e sostenibile di edilizia. Dopo il successo di Living Places Copenhagen, l'iniziativa mira a fornire abitazioni e centri sociali per i bambini e le famiglie colpiti dal conflitto, promuovendo il benessere e la ricostruzione basata su principi di sostenibilità, accessibilità e comunità. I primi insediamenti sono previsti per il 2026, offrendo soluzioni abitative efficaci e un futuro più luminoso.
May 19, 2026
Edifici Iconici
La Staggered Cabin: Armonia Architettonica tra Innovazione e Natura nel Lake Tahoe
Situata sulle pendici della Sierra Nevada, la Staggered Cabin di Mork-Ulnes Architects ridefinisce l'architettura alpina. La sua struttura a volumi sfalsati si integra perfettamente nel paesaggio boschivo del Lake Tahoe, minimizzando l'impatto ambientale e massimizzando l'efficienza energetica. L'uso di materiali naturali e soluzioni costruttive innovative crea un'abitazione che dialoga con l'ambiente, offrendo spazi interni dinamici e luminosi.
May 18, 2026
Edifici Iconici
Scopri la Feira Internacional de Las Culturas Amigas a Città del Messico
Questo articolo, esclusivo per gli abbonati ad Arketipo, approfondisce la Feira Internacional de Las Culturas Amigas che si svolge a Città del Messico, in particolare nell'emblematico Zócalo. Vengono esplorate le complessità urbane e architettoniche della capitale messicana, con un focus sul manifesto etico e sostenibile promosso dal collettivo TO e Futuro Colectivo C733.
May 18, 2026