Noto: La Piazza Belvedere Rinasce come Nave sulla Costa
La Noto Marina: Un Viaggio Sensoriale tra Architettura e Natura
Un Ritorno alla Dignità Urbana: La Trasformazione di un Luogo Dimenticato
Per lungo tempo, la zona costiera di Noto era caratterizzata da una marginalità urbana, con una vasta superficie asfaltata adibita a parcheggio e la presenza ingombrante dell'ex Hotel Eloro, un edificio incompiuto di epoca fascista, demolito nel 2014. Questa area, oggi nota come Piazza Belvedere, è diventata il fulcro della rinascita del Lido di Noto. Il progetto di riqualificazione, che si estende su oltre 21 mila metri quadri, mira a restituire a questo tratto di costa la sua dignità e fruibilità, recuperando il valore storico e paesaggistico originariamente concepito dall'architetto Francesco La Grassa negli anni Venti e Trenta del Novecento.
La Visione di Corrado Papa: Un Sogno Architettonico che Prende Vita
L'architetto Corrado Papa ha guidato la trasformazione di Piazza Belvedere con una visione audace. Nel 2014, Papa dedicò un mese e mezzo del suo tempo all'elaborazione di una proposta per il comune, spinto dal desiderio di creare uno spazio realmente fruibile e condiviso per la città. Nonostante l'idea non avesse trovato immediato riscontro, è tornata in auge nel settembre 2022, quando l'amministrazione comunale, sotto la guida del sindaco Corrado Figura, gli ha affidato l'incarico di sviluppare il progetto esecutivo per l'intera riqualificazione del Lido di Noto, trasformando finalmente la sua intuizione in realtà.
La Metafora Architettonica: Una Nave Approdata all'Orizzonte
Al centro del progetto di Papa vi è una potente metafora: la Piazza Belvedere è stata immaginata come un'imbarcazione, “una nave, come quella di Ulisse, approdata sulla costa con la prua rivolta verso l'azzurro sconfinato del mare.” L'intento non è quello di creare un semplice belvedere, ma un vero e proprio invito al viaggio, alla contemplazione e alla scoperta. Il cuore di questa “nave” è un anfiteatro protetto da muri di pietra inclinati che richiamano le fiancate di un'imbarcazione. Questo spazio intimo e quasi sacro offre un palcoscenico naturale per i tramonti, stabilendo un dialogo ideale con la tradizione della Magna Grecia, dove il paesaggio e il teatro si fondevano in un'esperienza unica.
Sostenibilità e Funzionalità: Il Verde come Elemento Strutturale
L'intervento si distingue per una marcata componente ambientale, dove il verde non è un mero abbellimento, ma una vera e propria infrastruttura capace di migliorare il microclima, mitigare le alte temperature estive e forgiare nuove interazioni tra natura e ambiente costruito. La selezione di alberature resistenti, come la Metrosideros, la presenza di sedute in pietra, un'illuminazione discreta ma efficace, percorsi pedonali e aree fitness, concorrono a modellare uno spazio dinamico, vivibile in ogni momento della giornata. L'accesso alla piazza è stato completamente ripensato con una scalinata centrale scenografica che conduce i visitatori verso l'alto, collegando i diversi livelli del litorale. Come ha espresso Papa, “come dal ventre materno, proietta una nuova vita verso l'orizzonte”, riassumendo il profondo significato dell'opera: tramutare una ferita urbana in un crocevia di incontri, memorie e rinascita.