La Riconversione del Padiglione Keller a Parigi: Un Modello di Architettura Sostenibile e Adattabile
A Parigi, nel XV arrondissement, lo studio nunc architectes ha guidato la riqualificazione e l'ampliamento del Padiglione Keller. Questo edificio, precedentemente un asilo situato in rue de l'Ingénieur Robert Keller, è stato convertito in un centro di istruzione superiore, inserendosi in un vasto piano di rinnovamento immobiliare del quartiere Beaugrenelle, noto come Dalle Keller. L'intervento architettonico ha valorizzato la struttura preesistente, integrata in una piattaforma degli anni Sessanta che comprende uno spazio paesaggistico pubblico sopraelevato e due livelli sotterranei dedicati alla logistica urbana. Il progetto ha conferito all'intero complesso una nuova destinazione d'uso e una migliore qualità ambientale, attraverso l'adozione di strategie mirate al riutilizzo, alla reversibilità e alla riduzione dell'impatto costruttivo.
La valorizzazione del patrimonio edilizio è stata una scelta fondamentale del progetto. Invece di abbattere l'edificio originale, nunc architectes ha optato per preservarne la struttura in cemento armato, trasformandola nel fulcro di un'evoluzione più ampia. La nuova architettura non ha cancellato il passato, ma lo ha reincorporato, rendendolo funzionale per le esigenze contemporanee. La facciata originale è stata rivestita con un nuovo involucro in legno pre-ingrigito, progettato per armonizzarsi con l'invecchiamento naturale e per instaurare un dialogo più caldo e tattile con lo spazio pubblico circostante. Questa sovrapposizione tra l'esistente e la nuova costruzione leggera illustra l'intento dell'intervento: operare con le risorse disponibili, minimizzando demolizioni, scarti e il consumo di nuovi materiali. Gli obiettivi ambientali di La Poste Immobilier erano ambiziosi, puntando a certificazioni elevate per l'efficienza energetica, la riduzione delle emissioni di carbonio e la promozione della biodiversità, come BBC Effinergie Rénovation, Rénovation BBCA, RE 2020 -10% e BiodiverCity.
L'approccio ecologico è stato integrato fin dalle fasi iniziali del progetto. La Poste Immobilier ha promosso l'uso di materiali riciclati e di origine biologica, mentre nunc architectes ha sviluppato un involucro passivo con componenti a basso impatto ambientale. L'isolamento termico delle pareti e delle coperture è stato realizzato con balle di paglia e fibra di legno, e le contropareti interne sono state costruite con mattoni di terra cruda. Il tetto verde contribuisce a mitigare l'effetto isola di calore e a gestire il deflusso delle acque piovane. Queste soluzioni garantiscono un comfort interno ottimale attraverso sistemi bioclimatici, inclusa la ventilazione naturale, eliminando la necessità di condizionamento artificiale. Il riutilizzo non si è limitato alla struttura portante, ma ha riguardato anche elementi costruttivi specifici, come parapetti, la soletta della terrazza e parti della carpenteria lignea interna, confermando una strategia in cui la demolizione selettiva è vista come una fase attiva e non come una semplice operazione preliminare.
La nuova identità del Padiglione Keller è plasmata dalla struttura lignea che lo avvolge, definendone il ritmo visivo. Elementi verticali, travi perimetrali, terrazze e aggetti orizzontali creano una facciata profonda che non è solo una barriera termica, ma uno spazio abitabile e climatico. La griglia in legno filtra la luce, protegge le aperture e conferisce un'atmosfera più intima in un ambiente urbano dominato da grattacieli e grandi infrastrutture. Il netto contrasto tra il padiglione in legno e gli imponenti edifici del Front de Seine accentua la chiarezza dell'intervento, che non cerca il mimetismo, ma una nuova armonia in un contesto urbano complesso. All'interno, il progetto ha privilegiato la flessibilità e la riconfigurabilità degli spazi. Con un futuro utilizzo non ancora completamente definito all'inizio dei lavori, sono stati pensati ambienti con pavimenti tecnici, blocchi di servizi sovrapposti, partizioni minimali e una maglia di facciata versatile per diverse configurazioni future. L'obiettivo è stato quello di eliminare vincoli eccessivi e rendere l'edificio adattabile, in linea con la sua destinazione a istituto di alta formazione, che accoglierà i primi studenti nel settembre 2026. A livello urbano, il padiglione rinnovato contribuisce alla trasformazione della Dalle Keller da una semplice infrastruttura funzionale a un complesso spazio pubblico multifunzionale. La presenza di una piattaforma paesaggistica aperta al pubblico, unita ai livelli logistici sottostanti, crea una stratificazione di usi tipica delle città dense: istruzione, logistica urbana, spazi collettivi e paesaggio artificiale coesistono in un unico sistema architettonico. Il progetto di nunc architectes affronta questa complessità, introducendo un edificio leggero, reversibile e ad alte prestazioni in una struttura urbana esistente, senza comprometterne la natura intrinseca.