L'Eleganza Trasparente: La Golden Goose Arena di CityLife
La nuova Golden Goose Arena, realizzata a Milano, si distingue come un progetto sportivo all'avanguardia, frutto della collaborazione tra il rinomato brand di moda veneziano e City Padel. Questa iniziativa ha sapientemente trasformato un padiglione comunale all'interno del suggestivo parco di CityLife in un vibrante hub multifunzionale. L'edificio, ideato dall'architetto Fabio Novembre dello Novembre Studio e costruito con pannelli in policarbonato alveolare PanelPiù di PolyPiù, un'azienda italiana leader nel settore, ospita campi da padel, un'area commerciale dedicata a capi sportivi e al noleggio attrezzature, una lounge esclusiva e una caffetteria, con l'imminente aggiunta di uno spazio esterno per aperitivi.
L'offerta della Golden Goose Arena è estremamente ricca e diversificata. Essa include sette campi da padel interni e due esterni, questi ultimi ispirati ai celebri campi di Wimbledon, oltre a moderni spogliatoi e una lounge privata per i soci. Quest'ultima è concepita per favorire il lavoro agile, ospitare riunioni e offrire sessioni di riscaldamento con personal trainer. L'abbonamento annuale garantisce l'accesso prioritario ai campi, aperti anche al pubblico, oltre a servizi di benessere e la possibilità di frequentare un vivace bar. Atlante, sponsor principale insieme a Golden Goose e leader nella ricarica rapida di veicoli elettrici con energia 100% rinnovabile, ha sottolineato come l'arena incarni una visione moderna dello sport e del benessere, promuovendo attivamente uno stile di vita sano. La struttura si integra armoniosamente con il tessuto urbano di CityLife e il suo parco, che è teatro di numerosi eventi sportivi, culturali e sociali accessibili a tutti i cittadini.
Con i suoi dodici metri di altezza e una superficie complessiva di 2.800 metri quadrati, la Golden Goose Arena funge da porta d'accesso all'area di CityLife, inserendosi in uno dei parchi architettonici più estesi d'Europa. Questo contesto è arricchito da opere di celebri architetti come Mario Bellini, Zaha Hadid Architects, Studio Libeskind, Arata Isozaki & Associates e Bjarke Ingels Group. L'architetto Fabio Novembre ha spiegato che l'obiettivo progettuale non era quello di perseguire un'estetica formale fine a se stessa, ma piuttosto di trovare un equilibrio visivo che integrasse l'architettura nel paesaggio, preservando la vista del parco dalla Fiera e adottando una forma fluida capace di dialogare con la diversità stilistica dell'ambiente circostante. La struttura, realizzata in policarbonato alveolare PolyPiù, di sera si trasforma in una suggestiva lanterna luminosa, simbolo di energia e comunità. Il comfort interno è assicurato da un sistema di riscaldamento radiante a pavimento, progettato con un'attenzione particolare all'efficienza energetica. Il tetto fotovoltaico contribuisce alla produzione di energia rinnovabile, allineandosi ai principi di sostenibilità che guidano l'intero progetto, parte integrante del parco energetico sviluppato a CityLife dall'azienda Atlante.
L'Arena è stata posizionata strategicamente in prossimità dell'edificio CityWave, riprendendo la sua inconfondibile curvatura con un'inclinazione speculare. Il suo volume essenziale, composto da pannelli di policarbonato, crea un elemento lineare, monolitico e traslucido, con un basamento trasparente che, all'angolo d'ingresso, si flette e si torce verso l'alto. Per le facciate al piano terra è stato impiegato PanelPiù 500/60 con finitura Neutra, garantendo la massima trasparenza. I pannelli, alti 4 metri e con uno spessore di 60 mm, assicurano stabilità strutturale e l'ancoraggio, a 3 metri di altezza, della traversa alla quale sono fissati i serramenti degli ingressi. Gli angoli delle pareti sono stati realizzati con pannelli senza profilo, semplicemente tagliati e piegati, mantenendo una continuità materica in linea con la visione architettonica dello studio di progettazione. Questa scelta tecnica ha richiesto una precisione elevatissima per modellare il policarbonato alveolare agli angoli e permettere una piegatura corretta. Per il piano superiore, lo studio ha optato per PanelPiù 500/40 con finitura opale, che offre un aspetto madreperlaceo, consentendo il passaggio della luce ma con un effetto coprente, garantendo maggiore riservatezza agli spazi dedicati al co-working e all'hospitality. La complessa configurazione della copertura, in particolare nella sezione angolare a sbalzo, ha richiesto il supporto del Design Department e dei posatori dell'azienda per assicurare la corretta curvatura e torsione delle lastre durante l'installazione in cantiere. Disponibile in spessori che vanno da 16 a 65 mm, PanelPiù si distingue per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, l'elevata trasmissione luminosa e un buon livello di isolamento termico. Il sistema è completato da guarnizioni e profili di contenimento che ne aumentano la stabilità e la durabilità nel tempo. PanelPiù è progettato per la costruzione di pareti e chiusure verticali, come tamponamenti, rivestimenti, shed e finestrature continue. La sua facilità di installazione, unita alla versatilità progettuale e alla qualità intrinseca del materiale, lo rende ideale per interventi che richiedono semplicità costruttiva, prestazioni affidabili e un'estetica omogenea. PanelPiù 500/60, impiegato per le facciate della Golden Goose Arena, è un prodotto sviluppato per offrire prestazioni eccellenti in termini di resistenza all'usura, alle sollecitazioni e isolamento termico. Lo spessore di 60 mm garantisce vantaggi tecnici ed estetici significativi, oltre a benefici tangibili per la sostenibilità ambientale grazie al miglioramento delle prestazioni isolanti.
Questa iniziativa rappresenta un esempio illuminante di come l'architettura moderna possa integrarsi armoniosamente con l'ambiente urbano, creando spazi funzionali ed esteticamente gradevoli. La Golden Goose Arena, con il suo design innovativo e l'attenzione alla sostenibilità, non è solo un centro sportivo, ma un vero e proprio simbolo di vitalità e progresso. Essa dimostra che è possibile coniugare la passione per lo sport con un'architettura consapevole, promuovendo un futuro più verde e attivo per le comunità. Un progetto che incoraggia l'adozione di soluzioni ecocompatibili e l'impegno verso il benessere collettivo, lasciando un'impronta positiva sul paesaggio e sulla vita delle persone.