Un Rinnovato Splendore: La Piscina Pubblica di Großfeldsiedlung a Vienna
Il progetto della piscina pubblica di Großfeldsiedlung a Vienna, proposto da illiz architektur, si configura come un'iniziativa esemplare nell'ambito della strategia urbana "Bäderstrategie 2030", volta alla modernizzazione delle infrastrutture sportive degli anni Ottanta. L'intervento combina sapientemente conservazione e innovazione, introducendo un nuovo volume autonomo di tre piani su un'area precedentemente adibita a parcheggio. Questa soluzione non solo ottimizza gli spazi ma anche l'efficienza gestionale, l'accessibilità e la qualità visiva del complesso, con un'attenzione particolare alla riduzione del consumo di suolo e all'adozione di tecniche costruttive sostenibili. L'elemento distintivo del progetto è una scala elicoidale che conduce all'area delle vasche, con passerelle che connettono la nuova reception a quella esistente, garantendo percorsi fluidi e distinti. La nuova sala piscine, con la sua struttura in legno e la facciata vetrata, inonda l'ambiente di luce naturale, creando un'atmosfera serena e accogliente, ulteriormente valorizzata dalla scelta di materiali come ceramica e legno naturale.
La Trasformazione Architettonica della Piscina Pubblica Großfeldsiedlung
Nel cuore di Vienna, il progetto per la Piscina Pubblica di Großfeldsiedlung, firmato da illiz architektur ZT GmbH e candidato al prestigioso EU Mies van der Rohe Award 2026, si inserisce nel più ampio piano di rinnovamento urbano “Bäderstrategie 2030” della città, che mira a riqualificare le strutture sportive realizzate nel corso degli anni Ottanta. Il concept di illiz architektur, oltre a migliorare la funzionalità e l'estetica, si propone come un prototipo innovativo per l'efficienza gestionale e l'accessibilità, con un forte impegno verso la sostenibilità ambientale.
L'intervento si manifesta come una fusione armoniosa di ristrutturazione e nuova costruzione. Accanto all'edificio preesistente, è stato aggiunto un volume indipendente di tre piani, strategicamente posizionato dove un tempo si trovava un parcheggio. Questo nuovo elemento è collegato al complesso originario attraverso due passerelle a sbalzo, creando un'area verde intermedia che guida i visitatori attraverso percorsi d'accesso distinti, sia interni che esterni. L'ingresso principale, situato sotto queste connessioni, si apre in un'imponente facciata vetrata a doppia altezza, che introduce in un foyer luminoso e spazioso, vero e proprio fulcro distributivo dell'intera struttura.
Un tratto architettonico di spicco è la scala elicoidale, visibile già dall'esterno, che conduce al primo piano, dove si trovano le vasche. Da qui, le passerelle assicurano un collegamento fluido tra il nuovo foyer completamente accessibile e l'ingresso esistente, ottimizzando i flussi di persone e garantendo una chiara separazione dei percorsi. Il risultato è una sequenza di spazi coerente e funzionale – dal foyer alle aree di attesa, dai ponti alle sale vasche – tutti visivamente e praticamente interconnessi.
La nuova sala piscine, che si eleva per sei metri, è caratterizzata da una struttura a telaio in legno e avvolta da una facciata interamente vetrata. Il bordo piscina si estende in una panca rivestita in piastrelle, sorretta da snelle colonne lignee. La scelta di superfici ceramiche nei toni del bianco e del grigio chiaro, accostate al calore del legno naturale, conferisce all'ambiente una luminosità e un dinamismo particolari. Parallelamente, la riqualificazione ha comportato l'innalzamento della copertura dell'edificio esistente, spostando la struttura portante per aumentare l'altezza interna e introdurre una luce diffusa e non abbagliante attraverso aperture laterali traslucide.
Dal punto di vista compositivo, il nuovo volume riprende e reinterpreta elementi distintivi della struttura originaria. Una grande copertura aggettante in legno e una serie di lucernari definiscono il profilo architettonico, mentre una fascia orizzontale alterna superfici vetrate a rivestimenti in legno, scandendo le diverse funzioni interne. Sul fronte, una struttura metallica sostiene un sistema di verde rampicante che filtra la vista dell'edificio, trasformando la nuova hall in un volume leggero e permeabile, capace di interagire armonicamente con il contesto urbano circostante.
Dettagli del Progetto:
Architettura e General Planning: illiz architektur ZT GmbH
Project Management (piscina): Lana Sanders, Daniel Sutovsky, Sabrina Mehlan
Project Management (rinnovo tetto): Lea Soltau
Team: Gaban Büllingen, Bernhard Winkelmayer, Federica Giannelli, Bianca Eriksson, Tanja Kubik, Johannes Fandl
Committente: Stadt Wien – MA 44 Bäder
Cronologia: Concorso: 04/2021, Progetto: 08/2021, Inizio Lavori: 10/2022, Completamento: 08/2024
Dimensioni: Superficie utile: 2.110 m², Superficie lorda: 2.550 m², Volume: 13.055 m³
Consulenze: Strutture (Plantec Dr. Christian Rehbichler ZT GmbH), Fisica Tecnica e Antincendio (B-LAB ZT GmbH), Impianti (energieeffizienz GmbH), Tecnologia Piscine (Kannewischer Ingenieurbüro AG), Paesaggio (Green4Cities GmbH), Direzione Lavori (P&P projektconsult gmbh)
Fotografie: Hertha Hurnaus
Certificazioni e Premi: klimaaktiv Gold; Wienwood25 Holzbaupreis; nomination EU Mies van der Rohe Award 2026
Una Visione Architettonica per il Futuro delle Comunità
Il progetto della piscina pubblica di Großfeldsiedlung ci invita a riflettere sull'importanza di un'architettura che non sia solo esteticamente gradevole, ma anche profondamente funzionale e sostenibile. In un'epoca in cui la riqualificazione urbana è sempre più cruciale, illiz architektur dimostra come sia possibile rivitalizzare infrastrutture esistenti, trasformandole in spazi all'avanguardia che rispondono alle esigenze contemporanee. L'attenzione all'accessibilità, all'efficienza energetica e all'integrazione con il contesto urbano circostante, attraverso soluzioni innovative come le facciate verdi, pone questo progetto come un modello esemplare. È un promemoria che l'architettura può e deve essere un motore di progresso sociale e ambientale, migliorando la qualità della vita nelle comunità e lasciando un'eredità duratura per le generazioni future.