Trasformazione Residenziale a Stettino: Il Cubo di Legno Multifunzionale Ridisegna Casa KD
Settore delle costruzioni

Trasformazione Residenziale a Stettino: Il Cubo di Legno Multifunzionale Ridisegna Casa KD

DateMay 08, 2026
Read Time3 min

L'intervento architettonico condotto dallo studio Anna Thurow ha conferito un volto rinnovato a Casa KD a Stettino, Polonia, attraverso l'introduzione di un ingegnoso cubo di legno. Questo elemento centrale, caratterizzato da un design iconico e multifunzionale, ha radicalmente trasformato la disposizione interna dell'abitazione, donandole una personalità autentica e contemporanea. La peculiarità del progetto risiede nella capacità di ridefinire completamente gli spazi senza alterare la struttura originale dell'edificio, un approccio che ha valso al progetto il secondo premio per gli edifici residenziali al prestigioso GrandPrix di Casalgrande Padana.

Le ristrutturazioni degli spazi interni rappresentano complesse sfide progettuali, ben oltre la semplice ridefinizione estetica. Ogni ambiente esistente richiede scelte strategiche precise: individuare cosa valorizzare, cosa modificare e cosa ripensare interamente per creare contesti che rispondano pienamente alle necessità di chi li abita quotidianamente. A Stettino, i proprietari di Casa KD si sono rivolti ad Anna Paszkowski-Thurow e Krzysztof Paszkowski-Thurow dello studio Anna Thurow, esperti in architettura residenziale privata e design d'interni su misura. Il loro obiettivo era chiaro: infondere negli interni una nuova identità, riadattando funzioni che nel tempo non rispondevano più alle aspettative, pur mantenendo intatta la struttura originaria.

La soluzione progettuale adottata è stata tanto geniale quanto efficace: un cubo di legno, soprannominato il “box”, concepito come il fulcro della residenza. Questo volume, emblematico e versatile, integra al suo interno una cabina armadio all'ingresso, una dispensa accessibile dalla cucina e un'area TV sapientemente celata. Intorno a questo fulcro centrale, interventi mirati, come la rimozione di architravi bassi, hanno liberato lo spazio, ampliando la percezione di apertura e continuità visiva tra gli ambienti. La palette materica del progetto evoca un minimalismo sofisticato, dove le impiallacciature in rovere naturale si fondono armoniosamente con i piani di lavoro e le alzatine in granito nero assoluto. Elementi su misura completano l'opera: lampade circolari in bronzo fiammingo, maniglie in rovere progettate appositamente e icone personalizzate per il sistema domotico, che testimoniano una cura meticolosa per ogni dettaglio.

Il nuovo soggiorno è dominato da un generoso divano modulare, invitante e accogliente, che massimizza ogni angolo dello spazio abitativo. La sua configurazione permette di godere simultaneamente del camino e della zona TV, creando un'atmosfera calda e conviviale, ideale per momenti di relax e condivisione. Il progetto, per il suo impatto e la sua originalità, ha ricevuto un importante riconoscimento, classificandosi al secondo posto nella categoria edifici residenziali della tredicesima edizione del GrandPrix di Casalgrande Padana. L'impiego di lastre in gres porcellanato si integra perfettamente con la linearità complessiva e il controllo degli elementi che definiscono gli spazi, confermando come i materiali di Casalgrande Padana siano diventati parte integrante della palette cromatico-materica e protagonisti indiscussi degli interni.

In sintesi, il progetto di Anna Thurow a Stettino illustra come un intervento mirato, pur conservando la struttura originale, possa infondere nuova vita e funzionalità agli spazi abitativi. Il cubo di legno multifunzionale si è rivelato un elemento chiave per riconfigurare gli interni, rendendoli più accoglienti e rispondenti alle esigenze contemporanee, un esempio brillante di architettura che combina innovazione e rispetto per l'esistente.

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