Innovazione Mapei per lo Stadio del Fondo di Tesero: durabilità e tecnologia per Milano Cortina 2026
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Innovazione Mapei per lo Stadio del Fondo di Tesero: durabilità e tecnologia per Milano Cortina 2026

DateFeb 20, 2026
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Il Centro Olimpico di Sci di Fondo di Tesero, un sito cruciale per le prossime Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, è stato oggetto di un significativo processo di modernizzazione. Mapei, azienda leader nel settore dei materiali da costruzione, ha giocato un ruolo fondamentale in questo progetto, fornendo additivi di ultima generazione per il cemento e fibre polimeriche strutturali. Questi materiali sono stati scelti per assicurare la massima resistenza e longevità delle strutture, elementi indispensabili per affrontare le sfide ambientali e l'intenso utilizzo previsto per le competizioni olimpiche.

Lo Stadio del Fondo, situato nel suggestivo scenario della Val di Fiemme, provincia di Trento, è rinomato a livello mondiale per lo sci nordico. Ha ospitato tre edizioni dei Campionati Mondiali (1991, 2003, 2013) e innumerevoli gare di Coppa del Mondo. In vista dei Giochi Olimpici Invernali del 2026, che includeranno anche le Paralimpiadi, l'impianto è stato ammodernato con interventi di riqualificazione e ampliamento. Questi lavori hanno interessato le infrastrutture sotterranee, come locali tecnici, la palestra, i magazzini e gli spogliatoi destinati agli atleti. Le operazioni sono state supervisionate da Misconel srl di Tesero, insieme alle imprese C.T.S. srl, Volcan Severino & Figli Srl e Stroppa Costruzioni srl, su incarico della Provincia Autonoma di Trento.

La complessità dei lavori di ristrutturazione allo Stadio del Fondo non ha riguardato solo la diversità delle opere, che includevano strutture interrate e spazi sportivi e di servizio, ma anche le avverse condizioni climatiche della Val di Fiemme. Gli inverni rigidi e le notevoli variazioni di temperatura stagionali hanno imposto requisiti tecnici rigorosi per la composizione dei conglomerati cementizi, con particolare attenzione alla loro lavorabilità durante la gettata e alla costanza delle prestazioni meccaniche nel tempo. A queste difficoltà si è aggiunta la necessità di garantire un trasporto efficiente del calcestruzzo preconfezionato dalla centrale di betonaggio Misconel al cantiere di Lago di Tesero, mantenendo inalterate le qualità dell'impasto lungo il percorso.

Mapei ha risposto a queste sfide fornendo additivi specifici della linea Dynamon Xtend, adattati alle diverse stagioni dei lavori, che si sono svolti tra il 2024 e il 2025. Durante i mesi più freddi, è stato utilizzato Dynamon Xtend W400 N, un super-fluidificante pensato per mitigare gli effetti delle basse temperature sull'idratazione e l'indurimento del calcestruzzo, garantendo la lavorabilità dal momento della produzione fino alla messa in opera. Nei periodi più caldi, invece, è stato impiegato Dynamon Xtend W400 R, un additivo ritardante progettato per mantenere la consistenza del calcestruzzo durante trasporti più lunghi e per compensare l'influenza delle alte temperature sulla velocità di perdita di lavorabilità.

Oltre agli additivi, nelle miscele di calcestruzzo destinate a pavimentazioni e massetti, sono state integrate le fibre polimeriche strutturali Mapefibre ST 30, lunghe 30 mm. Queste fibre sono state impiegate per migliorare la resistenza alla flessione e alla trazione degli elementi strutturali, limitando la formazione di crepe e assicurando prestazioni durature, anche in presenza di cicli termici intensi e sollecitazioni dovute all'uso frequente dell'impianto.

Il progetto di riqualificazione dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero rappresenta un eccellente esempio di come si possano armonizzare la storia e il prestigio di un impianto sportivo con l'innovazione tecnologica. Grazie all'approccio strategico di Mapei, che ha fornito prodotti differenziati per le diverse esigenze stagionali e strutturali, si è garantita la massima qualità e durabilità delle opere, rispettando le stringenti scadenze imposte dagli imminenti Giochi Olimpici.

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