Il Nuovo Foyer del Mozarteum: Armonia tra Storico e Moderno a Salisburgo
Un Ponte tra Epoche: Il Rinnovo del Mozarteum
La Visione Originaria e le Nuove Necessità
Nel 1908, la Fondazione Internazionale Mozarteum acquisì Villa Lasser, dando il via a un concorso per l'espansione e la costruzione di una sala da concerto. Il progetto vincitore, opera di Richard Berndl, fu inaugurato nel 1914. Oltre un secolo dopo, l'esigenza di ammodernare la struttura e di creare un nuovo ingresso per il pubblico ha spinto la Fondazione a lanciare un nuovo concorso. Il vincitore è stato lo studio Flöckner und Schnöll Architekten, la cui proposta ha dato vita a un foyer distintivo, collegando Villa Lasser con la Sala Concerti. I lavori, iniziati nel 2020 e conclusi nel 2022, hanno superato le sfide poste dalla pandemia, consegnando un'opera che arricchisce il patrimonio architettonico di Salisburgo.
Sinergia tra Ideazione e Costruzione
La creazione del foyer, caratterizzato dall'impiego di carpenteria metallica e vetro, è stata il risultato di una stretta collaborazione tra i progettisti e i costruttori. Durante la fase di sviluppo esecutivo, sono state implementate soluzioni innovative per ottimizzare le strutture in acciaio, mantenendo fedeltà al concetto architettonico originale di Flöckner und Schnöll Architekten.
Dettagli Costruttivi e Materiali Innovativi
Le strutture portanti, interamente fabbricate su misura, sono costituite da elementi che pesano circa sei tonnellate ciascuno, per un totale di 100 tonnellate di acciaio. I componenti, prodotti in Italia, sono stati preassemblati con collegamenti bullonati discreti e successivamente saldati in loco. L'acciaio nero, non sabbiato, è stato trattato con un olio protettivo. Ogni elemento è ricavato da lastre di spessore variabile (da 10 a 25 mm), profili a L 50x5 mm e tubolari in acciaio S235JR e S355J2. Le vetrate, anch'esse su misura, conferiscono alla struttura una raffinata semplicità.
Eccellenza Acustica e Funzionalità Estetica
Per assicurare prestazioni acustiche ottimali, gli elementi secondari in acciaio inossidabile AISI 304, lucidati a specchio, sono stati perforati e rivestiti con una pellicola fonoassorbente sul retro, invisibile ma estremamente efficace nel migliorare la qualità sonora dell'ambiente.
Spazi Ampi e Connessioni Armoniose
Questo imponente connettivo, che si estende per 370 mq senza supporti intermedi a terra, si suddivide in due volumi: al primo piano, il Grand Foyer di 170 mq è concepito per accogliere il pubblico durante gli intervalli dei concerti; al piano terra, un'area di 200 mq ospita guardaroba, servizi accessibili e una fontana a muro, un dettaglio previsto nel progetto originale di Berndl ma mai realizzato prima.
Un Futuro Accessibile e Innovativo
Con questa espansione, il Mozarteum si arricchisce di una struttura moderna e accessibile, che esalta il dialogo tra architettura storica e innovazione tecnologica. Il nuovo foyer, firmato Flöckner und Schnöll Architekten, diviene un vivace luogo di incontro per i residenti e i visitatori di Salisburgo, segnando una nuova era di riqualificazione e valorizzazione per gli edifici storici del complesso.