Il Giardino Botanico dei Sensi: Un'Oasi Urbana di Benessere e Biodiversità a Cernusco sul Naviglio
Il Giardino Botanico dei Sensi, un'iniziativa commissionata dall'amministrazione di Cernusco sul Naviglio e sviluppata in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano e l'Università Bicocca, si configura come un progetto ambizioso che coniuga la tutela della natura, la ricerca scientifica e l'accesso pubblico. Questo spazio, concepito come un'estensione della tradizione degli orti botanici, è stato progettato per stimolare i sensi dei visitatori attraverso un'esperienza immersiva, incoraggiando l'esplorazione e la scoperta individuale.
Il progetto dello Studio FaseModus reinterpreta il concetto tradizionale di orto botanico, integrandovi una prospettiva moderna incentrata sulla salvaguardia della varietà biologica e sulla promozione di pratiche sostenibili a livello ecologico, sociale ed economico. L'architetto Luca Bucci, di FaseModus, sottolinea come questo nuovo giardino a Cernusco sul Naviglio offra un'opportunità significativa per accrescere la consapevolezza e l'educazione ambientale, contribuendo attivamente alla protezione della biodiversità. Il giardino, situato su un'area verde di circa 1,5 ettari di fronte alla storica Villa Alari, si pone come un polo verde per l'apprendimento ecologico e il coinvolgimento della comunità, favorendo un legame più profondo tra l'uomo e la natura. La sua vicinanza al Naviglio Martesana e alla pista ciclabile milanese ne facilita l'accesso, valorizzando le connessioni con il territorio e integrandosi in un sistema più ampio di spazi verdi urbani, caratterizzati da corsi d'acqua e percorsi dedicati alla mobilità dolce. L'ispirazione progettuale si rifà all'analogia tra gli ecosistemi vegetali e la struttura urbana medievale, entrambi caratterizzati da un equilibrio intrinseco, evocato dal diagramma di Voronoi che modella lo spazio in maniera fluida, creando percorsi e punti di sosta senza vincoli prefissati.
La struttura del giardino si compone di tre elementi distinti: i Campi, dove si sviluppano le specie vegetali; i Dots, punti di riferimento che offrono riparo e panorami; e il Tessuto Connettivo, un'area interconnessa e accessibile anche a persone con disabilità. L'elemento acquatico è intrinseco al design, arricchendo il racconto paesaggistico. Tra le attrazioni più singolari spiccano le Stanze Segrete, realizzate con salici intrecciati e accessibili attraverso percorsi nascosti, che ospitano installazioni sonore e visive in realtà aumentata, firmate dall'artista The Astronut, creando un vero e proprio metaverso sensoriale. L'inclusività è un pilastro fondamentale del progetto, con percorsi tattili e aree sensoriali specificamente pensate per i visitatori con disabilità visive. Le diverse sezioni tematiche accolgono una vasta gamma di piante, dalla flora autoctona italiana alle specie agricole tradizionali, dalle piante medicinali ildegardiane a quelle ornamentali da ogni parte del mondo, includendo anche un'area umida che illustra l'evoluzione della biodiversità. La Serra, un volume trasparente visibile dall'ingresso della città, ospiterà specie tropicali e fungerà da centro per attività educative, mentre la sua terrazza panoramica offrirà un caffè e uno spazio di aggregazione e relax, in armonia con l'ambiente circostante. Il progetto si articola in due fasi: la prima dedicata alla creazione delle aree verdi e dei percorsi sensoriali, la seconda alla realizzazione della Terrazza e della Serra, consolidando il ruolo del giardino come hub urbano ecologico, centro di apprendimento, partecipazione e connessione con la natura. Così, Cernusco sul Naviglio si arricchisce di un nuovo spazio verde polifunzionale, che armonizza natura, cultura e benessere in un equilibrio dinamico e sostenibile.
Questo giardino non è solo un luogo di contemplazione della bellezza naturale, ma un vero e proprio laboratorio vivente che invita alla riflessione sull'importanza della biodiversità e sulla necessità di un approccio sostenibile verso il nostro pianeta. Ogni visita diventa un'occasione per riscoprire il legame profondo tra l'uomo e l'ambiente, promuovendo un senso di responsabilità collettiva per la salvaguardia del patrimonio naturale. Il Giardino Botanico dei Sensi rappresenta un faro di speranza e un modello esemplare di come l'innovazione architettonica e la cura per la natura possano coesistere, generando spazi di valore inestimabile per le comunità future.