Bifire: Innovazione e Sicurezza Antincendio per i Solai di Park Liberty
Rivoluzionando la sicurezza nei parcheggi: il modello Park Liberty e l'eccellenza Bifire
Il ruolo cruciale della protezione passiva al fuoco nei parcheggi urbani
Il parcheggio multipiano 'Tito Schipa', noto come Park Liberty, situato nel cuore pulsante di Lecce, non è un semplice spazio di sosta, ma una componente vitale per la fluidità del traffico urbano, utilizzato quotidianamente da innumerevoli veicoli. In un'infrastruttura di tale rilevanza, l'adozione di rigorosi protocolli di sicurezza, in particolare per la difesa passiva contro gli incendi, non è solamente un obbligo legale, ma una necessità improrogabile per la salvaguardia di persone e beni.
L'innovazione di Bifire per la resistenza dei solai
Per rispondere a questa stringente esigenza, si è reso necessario un progetto di modernizzazione dei solai del parcheggio. L'obiettivo primario era instaurare una barriera efficace contro il fuoco, in grado di prevenire la diffusione di fiamme, calore e fumi tra i vari livelli dell'edificio. Un'operazione di tale complessità ha richiesto l'impiego di tecnologie avanzate e un'attenta pianificazione. L'azienda Ing. De Nuzzo & C. Costruzioni, supportata dalla rivendita Ferrante srl, ha scelto di collaborare con l'ufficio tecnico di Bifire, leader nella fornitura di soluzioni certificate per la protezione antincendio e l'isolamento termico. Fondata nel 2002 e con sede a Desio (MB), Bifire è rinomata per i suoi materiali all'avanguardia impiegati in edilizia, industria e settore navale.
La riqualificazione dei solai attraverso materiali all'avanguardia
Per assicurare la resistenza al fuoco dei solai e garantirne la durabilità in un ambiente impegnativo come quello di un parcheggio sotterraneo, caratterizzato da significative fluttuazioni di umidità, è stata selezionata la lastra in calcio fibrosilicato Supersil da 12 mm. Questo materiale è specificamente formulato per la protezione passiva antincendio. Supersil, con la sua certificazione CE, è ideale sia per ambienti interni che esterni, vantando un'eccezionale stabilità dimensionale. La sua leggerezza e la semplicità di installazione — facile da tagliare, avvitare e stuccare esclusivamente sulle giunture senza necessità di rasatura — contribuiscono a una significativa riduzione dei tempi di cantiere e a minimizzare il carico sulle strutture portanti. Il prodotto è capace di resistere al fuoco fino a 240 minuti, supportato da oltre 140 certificazioni a disposizione dei professionisti del settore. Classificato A1 per la reazione al fuoco (incombustibile), è impiegato in contesti sia civili che industriali. L'applicazione è avvenuta su un'intelaiatura metallica in semiaderenza, una tecnica che rispetta le normative vigenti sulla resistenza al fuoco e consente la creazione di un'intercapedine tecnica per il passaggio degli impianti, risultando in un'estetica raffinata e funzionale.
L'importanza della protezione delle condotte di ventilazione
Contemporaneamente, per fortificare la resistenza al fuoco, i sistemi di ventilazione sono stati costruiti utilizzando Silbifire da 30 mm. Si tratta di una lastra spessa 30 mm composta da silicati selezionati e additivi inerti, completamente incombustibile e priva di amianto, pensata specificamente per la fabbricazione di canali di ventilazione in edifici sia civili che industriali. Nei parcheggi interrati o multipiano, le condotte rappresentano potenziali percorsi per la diffusione di fiamme e gas nocivi. L'utilizzo di soluzioni certificate per questi condotti garantisce che, in caso di emergenza, l'incendio rimanga circoscritto al compartimento iniziale, preservando così l'integrità delle vie di fuga e l'efficacia dei sistemi di estrazione fumi.
L'approccio consultivo di Bifire: un modello di successo
Come evidenziato da Mauro Ravelli, responsabile tecnico di Bifire, il processo di consulenza e progettazione ha giocato un ruolo essenziale. La sinergia tra l'impresa di costruzione e il distributore locale ha consentito di raggiungere esiti ottimali in tempi brevi, affrontando e risolvendo tutte le sfide progettuali. Queste includevano la complessità del tipo di solaio (Step), che ha richiesto un'analisi termica agli elementi finiti, le particolari condizioni ambientali del parcheggio (elevata umidità), la necessità di un sistema protettivo incombustibile (classe A1) e la flessibilità di optare tra un'installazione in aderenza o in semiaderenza.