Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano: Un Tesoro Inestimabile di Storia e Arte
Cultura Architettonica

Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano: Un Tesoro Inestimabile di Storia e Arte

DateNov 07, 2025
Read Time3 min

Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano, inaugurato nel 1952, offre ai suoi visitatori un'esperienza unica e affascinante. Questo museo custodisce non solo il prezioso Codex Purpureus Rossanensis, ma anche una vasta collezione di opere d'arte che raccontano la storia secolare della città di Rossano e della sua diocesi.

Scopri il Fascino del Codex Purpureus Rossanensis e Molto Altro

Il Codex Purpureus Rossanensis: Un Tesoro InestimabileIl Codex Purpureus Rossanensis, un evangeliario greco miniato risalente al VI secolo, è senza dubbio la gemma più preziosa del Museo Diocesano e del Codex di Rossano. Questo manoscritto, composto da 188 fogli di finissima pergamena purpurea, contiene i vangeli di Matteo e Marco, arricchiti da 15 splendide miniature. Nel 2015, il Codex è stato riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità UNESCO, nella categoria "Memory of the World", un riconoscimento che ne attesta l'inestimabile valore storico e culturale.Per rendere accessibile a tutti la bellezza di questo capolavoro, il museo ha introdotto un'innovativa tavoletta tattile, unica in Italia, che consente anche ai non vedenti e agli ipovedenti di godere della maestria artistica del Codex. Inoltre, un QR Code permette ai visitatori di accedere a un video nella lingua dei segni italiana e internazionale, rendendo la visita inclusiva anche per i non udenti.

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La Collezione Museale: Un Viaggio Attraverso i SecoliIl Museo Diocesano e del Codex di Rossano non si limita a custodire il prezioso Codex, ma offre ai suoi visitatori un'ampia e affascinante collezione di opere d'arte. Tra i pezzi più significativi spiccano uno Specchio Greco in bronzo, risalente al V secolo a.C., un imponente busto argenteo raffigurante l'Achiropita, la Madonna venerata nella città di Rossano, e una preziosa miniatura su pergamena con il Matrimonio Mistico di Santa Caterina, eseguita da un miniatore tosco-romano tra il XVI e il XVII secolo.Queste opere, suddivise in aree cronologiche e tematiche, permettono ai visitatori di immergersi nella storia della diocesi e della città di Rossano, attraverso i secoli. La presenza di supporti multimediali arricchisce ulteriormente l'esperienza, offrendo approfondimenti e informazioni aggiuntive sulle opere esposte.

Un'Esperienza Sensoriale UnicaIl Museo Diocesano e del Codex di Rossano si distingue per la sua capacità di offrire ai visitatori un'esperienza sensoriale senza precedenti. Oltre alla possibilità di ammirare da vicino il Codex Purpureus Rossanensis e le altre opere d'arte, il museo ha sviluppato soluzioni innovative per rendere la visita accessibile a tutti.La tavoletta tattile, unica nel suo genere in Italia, consente ai non vedenti e agli ipovedenti di esplorare la bellezza del Codex attraverso il tatto, mentre il QR Code e i video nella lingua dei segni rendono la visita inclusiva anche per i non udenti. Questa attenzione all'accessibilità e all'inclusione rende il Museo Diocesano e del Codex di Rossano un modello di eccellenza nel panorama museale italiano.

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