Capsule Retreat: Armonia Architettonica tra Arte e Paesaggio Libanese
La residenza contemporanea denominata Capsule Retreat, situata tra le lussureggianti foreste di conifere del Monte Libano e i pittoreschi villaggi alpini, si configura come un'opera architettonica di East Architecture Studio che si integra armoniosamente con l'ambiente circostante. L'approccio progettuale di questo capolavoro non si concentra su un'estetica puramente formale, bensì trae ispirazione dalla stratificazione materiale del luogo, abbracciando l'autenticità e le metodologie costruttive tradizionali, tipiche delle aree rurali, e accettando la loro intrinseca imperfezione.
In un contesto dove l'omogeneità stilistica è assente, il paesaggio circostante narra una storia di evoluzione temporale, evidenziata dalla giustapposizione di diverse costruzioni, dall'impiego di una varietà di materiali e dal mutare delle relazioni tra gli edifici e il terreno nel corso del tempo. Su questa ricca complessità si inserisce il progetto, arricchito da una copertura moderna e scultorea, frutto della creatività dell'artista iracheno Dia Azzawi. Questa non solo potenzia l'impatto visivo dell'intero complesso, ma svolge anche la funzione pratica di celare gli impianti tecnici. Altre opere di Azzawi impreziosiscono il forno esterno e l'ampio tavolo da pranzo, conferendo un tocco artistico distintivo agli spazi.
Il volume, caratterizzato da una forma bassa e orizzontale, ospita una casa-galleria dalla forte espressività plastica, ideata per accogliere l'eccezionale collezione di arte contemporanea del proprietario. La scelta di una gamma cromatica intenzionalmente monocromatica eleva la materia a protagonista indiscussa: il cemento domina pareti, pavimenti e soffitti, mentre l'acciaio inox si manifesta in molteplici forme, inclusa l'iconica cucina dalla distintiva geometria a capsula. Il cemento, materiale intrinsecamente legato all'architettura libanese della metà del Novecento, è stato impiegato utilizzando casseforme realizzate con legname locale, successivamente riutilizzato negli arredi interni. Questo processo ha generato superfici vibranti, intrise di segni contestuali e di imperfezioni che, lungi dall'essere difetti, si trasformano in elementi di pregio. L'ampio ambiente giorno, con la sua altezza di quattro metri, integra armoniosamente cucina, zona pranzo e living in uno spazio continuo che si apre sul vasto giardino e sul bosco attraverso vetrate a tutta altezza. Qui, il camino e la stufa si fronteggiano, creando due veri e propri "focolari" che costituiscono un dinamico e accogliente baricentro domestico. Profondamente radicato nel suo paesaggio e allo stesso tempo innovativo nell'approccio materico, Capsule Retreat delinea un luogo singolare, ideale per abitare e per vivere l'arte contemporanea, intessendo un dialogo autentico tra il territorio, l'architettura e la memoria costruttiva.