Arketipo incontra l'Ordine: l'evento CONNECTIONS approfondisce le interazioni in architettura
Il ciclo di eventi formativi "Arketipo incontra l'Ordine", nato dalla collaborazione tra la rivista Arketipo e l'Ordine e Fondazione degli Architetti P.P.C di Milano, prosegue con un nuovo appuntamento. Il prossimo incontro, il quarto del 2024, si terrà martedì 18 giugno alle ore 17.30 e sarà dedicato al tema delle connessioni, esplorato attraverso diverse prospettive: dai legami tra ambienti edificati e paesaggi naturali, alle interazioni umane e architettoniche. L'architettura emerge come strumento fondamentale per creare collegamenti significativi. A guidare la discussione saranno gli architetti Federico Pompignoli, di PMP Architecture, e Luciano Pia, che presenteranno i loro progetti e visioni su questo argomento cruciale.
L'evento offrirà un programma ricco di interventi, che si aprirà con i saluti istituzionali di Maurizio Carones, Vice Presidente della Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Milano, e sarà moderato dal Professor Matteo Ruta del Politecnico di Milano. Federico Pompignoli illustrerà il progetto "The Austrian House", mentre Luciano Pia presenterà "The Heat Garden", evidenziando come le loro opere interpretino e valorizzino le connessioni. Seguirà un intervento di Eddy Zoccherato di RinnovaLaCasa, che presenterà una nuova soluzione per l'isolamento interno. L'appuntamento si concluderà con un cocktail buffet offerto dallo Chef Giacomo Edoardo Salmoiraghi, momento conviviale per favorire ulteriori scambi e networking.
Questo evento formativo è accessibile sia in modalità fisica, presso la sede dell'Ordine della Provincia di Milano in via Solferino 17, con posti limitati e prenotazione obbligatoria, sia online. Per coloro che parteciperanno da remoto, saranno disponibili due canali di streaming: un webinar gratuito con iscrizione obbligatoria per gli architetti, che darà diritto a 2 crediti formativi professionali (CFP) con una frequenza minima del 100%, e una trasmissione in diretta su Facebook, anch'essa gratuita ma senza rilascio di CFP. L'iniziativa sottolinea come l'architettura sia un linguaggio di interconnessioni, capace di creare dialoghi tra forma e funzione, tradizione e innovazione, passato e futuro, forgiando relazioni profonde tra spazi, persone e ambiente naturale. Il tema delle connessioni è esplorato in varie forme, dalla verticalità all'orizzontalità, adattandosi alla geografia del luogo e promuovendo l'incontro umano, come evidenziato dalla curatrice Benedetta Tagliabue nell'articolo "COLLAGE E CONNESSIONI".
Gli architetti, attraverso la loro arte e scienza, hanno il potere di tessere le trame invisibili che legano gli individui ai loro contesti e alla comunità. Ogni progetto architettonico diventa un ponte, non solo strutturale, ma anche emotivo e sociale, che invita all'interazione e alla condivisione. In un'epoca caratterizzata da un crescente isolamento, l'architettura ha la nobile missione di riconnettere, ispirando nuove forme di convivenza e armonia tra l'uomo e il suo ambiente, celebrando la capacità di trasformare gli spazi in luoghi di incontro e crescita collettiva.