Arketipo Incontra l'Ordine 2025: Produzione e Paesaggio in Architettura
Il rinomato ciclo di incontri annuali “Arketipo incontra l'Ordine” ritorna anche per il 2025, promuovendo un'iniziativa formativa di spicco organizzata dalla rivista Arketipo in collaborazione con la Fondazione e l'Ordine degli Architetti P.P.C di Milano. Questa serie di eventi si propone di esplorare le nuove frontiere dell'architettura e del design, affrontando temi cruciali che definiscono il futuro del settore.
Il primo appuntamento dell'anno è fissato per il 12 marzo e si concentrerà sul tema affascinante e complesso del rapporto tra produzione e paesaggio. Questo incontro esaminerà come l'architettura contemporanea debba mediare tra le crescenti necessità tecnologiche e quelle intrinseche dell'essere umano, integrandosi armoniosamente nei diversi contesti topografici e culturali. Saranno presentati studi di caso e discussioni approfondite sul bilanciamento tra efficienza produttiva e rispetto dell'ambiente naturale e costruito, delineando le sfide e le opportunità per una progettazione consapevole e sostenibile.
Il Ciclo di Incontri e il Tema "Production in Landscape"
Il ciclo annuale di conferenze “Arketipo incontra l'Ordine” riprende nel 2025, proponendo un'iniziativa di formazione continuativa che la rivista Arketipo porta avanti da anni in collaborazione con la Fondazione e l'Ordine degli Architetti di Milano. Il primo evento dell'anno, previsto per il 12 marzo, affronterà il tema cruciale del rapporto tra produzione e paesaggio, esplorando come la "nuova Architettura" debba armonizzare le crescenti esigenze tecnologiche con quelle umane, integrandosi nei contesti urbani, rurali e intermedi. L'incontro vedrà la partecipazione di esperti di spicco come l'Ing. Alessio Costantino Mirabella e l'Arch. Andrea Migliarese di ARUP, l'Arch. Alessandro Gazzoni di MCA - Mario Cucinella Architects, e l'Arch. Pietro Martino Federico Pizzi dello Studio Pizzi, che presenteranno casi studio e visioni innovative. Il dibattito sarà introdotto e moderato dal Prof. Matteo Ruta del Politecnico di Milano, con un saluto iniziale da parte dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Milano.
Il programma dell'evento "Production in Landscape" si articola in diverse sessioni tematiche. Si inizierà con una discussione sulle "Data centre: sfide e opportunità nel rapporto tra pubblico e privato", un tema di grande attualità che affronta l'integrazione di infrastrutture tecnologiche nel paesaggio, a cura di Alessio Costantino Mirabella e Andrea Migliarese. Successivamente, Alessandro Gazzoni illustrerà "Il nuovo e-building di Ferrari", un esempio emblematico di architettura industriale avanzata e sostenibile. Infine, Pietro Martino Federico Pizzi presenterà "Tenacia in Vigna", un progetto che esplora il delicato equilibrio tra produzione agricola e conservazione del paesaggio vitivinicolo. L'evento culminerà con un cocktail buffet a cura dello Chef Giacomo Edoardo Salmoiraghi, offrendo un'occasione di networking tra i partecipanti. Le modalità di partecipazione includono la presenza fisica presso la sede dell'Ordine degli Architetti di Milano, con posti limitati e previa prenotazione, e la modalità online tramite webinar, con riconoscimento di crediti formativi per gli architetti, o in diretta Facebook.
Mediazione degli Spazi Produttivi: Urbano, Rurale e Intermedio
Il primo numero della rivista Arketipo per l'anno 2025 si concentra sull'indagine del rapporto tra produzione e paesaggio, un argomento di fondamentale importanza nell'attuale panorama architettonico. Le crescenti preoccupazioni per la sostenibilità ambientale, l'espansione urbana e l'avanzamento tecnologico richiedono un approccio innovativo alla progettazione e all'integrazione degli spazi. La "nuova Architettura" è chiamata a bilanciare le esigenze della produzione industriale con quelle dell'ambiente naturale e della vita umana, rispettando le peculiarità topografiche e culturali di ogni contesto. Questo implica una riflessione profonda su come gli insediamenti produttivi possano coesistere armoniosamente con il paesaggio, evitando l'impatto negativo e contribuendo attivamente al benessere delle comunità e alla conservazione delle risorse. L'obiettivo è definire strategie progettuali che promuovano un sviluppo integrato e responsabile.
Il dibattito sulla mediazione degli spazi di produzione, che si svolgerà il 12 marzo, evidenzierà la necessità di un approccio olistico che tenga conto delle diverse tipologie di paesaggio: urbano, rurale e intermedio. La progettazione contemporanea deve affrontare la sfida di inserire nuove strutture produttive in contesti già densamente popolati, come le aree urbane, o in ambienti naturali di pregio, come i paesaggi rurali, senza deturparli. Si discuterà, ad esempio, dell'impatto dei data center, infrastrutture essenziali per l'era digitale, e di come possano essere integrati in modo sostenibile nel tessuto urbano ed extra-urbano. Verrà analizzato il caso dell'e-building di Ferrari, un esempio di architettura che coniuga tecnologia avanzata e design innovativo, minimizzando l'impatto ambientale. Infine, il progetto "Tenacia in Vigna" esplorerà soluzioni per l'integrazione delle attività vitivinicole con il paesaggio agricolo, promuovendo pratiche sostenibili e rispettose dell'identità territoriale. L'evento intende offrire una piattaforma per condividere esperienze e prospettive su come l'architettura possa guidare una trasformazione positiva del rapporto tra produzione e paesaggio, promuovendo lo sviluppo di ambienti più resilienti e vivibili.